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CroSystem nella Sindrome di Guillain Barré

* AVVERTENZA: Come per ogni terapia, i risultati del Cro®system variano da persona a persona e non è possibile dare al paziente certezza di guarigione. È tuttavia da sottolineare come gli studi mostrino effetti significativi in oltre l’80% dei casi. Per maggiori dettagli si visiti la pagina Diffusione & Test Scientifici di questo sito. Su richiesta inviamo l'intera documentazione scientifica per i vostri medici curanti.

Il Croystem agisce sulla funzione muscolare mediante un’azione diretta sui centri di controllo.

Questa modalità di intervento consente di avere risultati in tempi molto brevi. La metodica non fa uso di farmaci, ma solo di una leggera vibrazione meccanica applicata solo sui muscoli interessati e non interferisce con pacemakers, protesi, pompe di infusione.

Può essere applicata senza dolore o fastidio, dai primi mesi di vita.

 

Clicca qui per avere un’ampia sintesi in italiano degli studi scientifici con i relativi link

Su richiesta forniamo gli studi integrali per i vostri medici curanti

Il CroSystem nella sindrome di Guillain Barré consente di ottenere una riabilitazione importante e rapida, spesso superiore a quella ottenibile con la normale riabilitazione basata sull’esercizio, con la quale per altro si integra ottimamente a seguire. Scopri Come!

Cosa è la Sindrome di Guillain Barré

curare artrite artrosi senza farmaci crosystemLa sindrome di Guillain Barré (o paralisi di Landry) è un infiammazione acuta delle fibre nervose che si manifesta con paralisi progressiva agli arti (di solito prima le gambe e poi le braccia, prime le estremità per estendersi poi verso il tronco). La malattia è solitamente innescata da un’infezione. Nelle forme iperacute si arriva a una paralisi totale in 24 ore. Si ritiene che tutte le forme di sindrome di Guillain Barré siano dovute a una risposta immunitaria ad antigeni estranei (ad esempio agenti infettivi dell’apparato respiratorio o gastrointestinale) che colpisce erroneamente i tessuti nervosi.
La diagnosi viene solitamente fatta per mezzo di un esame clinico e con studi elettromiografici e con l’analisi del liquido cefalorachidiano. Con un tempestivo trattamento basato su immunoglobuline o plasmaferesi, insieme a opportune terapie di supporto, la maggior parte dei pazienti ottiene un completo recupero.
La sindrome di Guillain Barré non è frequente (1 o 2 casi per 100.000 individui all’anno), ma è la causa più comune di paralisi acuta non traumatica in tutto il mondo. Gli uomini hanno probabilità più elevate rispetto alle donne. L’incidenza aumenta con l’età: prima dei 30 anni vi è circa 1 caso ogni 100.000 persone e circa 4 casi per 100.000 in quelli con più di 75 anni.
Nella maggior parte dei casi, i pazienti affetti da sindrome di Guillain Barré hanno un ottimo recupero. Esso solitamente comincia dopo la quarta settimana dal momento della comparsa del disturbo.

Riabilitazione per le Sindrome di Guillain Barré

Circa l’80% dei pazienti ha un recupero completo. In circa il 40% dei casi il recupero è incompleto con conseguenze minori, talvolta rilevanti come deficit motori prossimali e sensoriali, come: piede cadente bilaterale, atrofia muscolare, atassia e disestesia. Per approfondire, una review sulle linee riabilitative tradizionalmente più comunemente seguite può essere reperita cliccando.

Crosystem macchinarioIl CroSystem è una procedura di fisioterapia e riabilitazione del tutto innovativa caratterizzata, sulla base delle pubblicazioni censite in Medline, dall’essere breve, rapida nell’ottenere risultati importanti e persistenti. La sua semplicità si associa alla possibilità di applicarla in moltissimi problemi del movimento da 0 a oltre i 90 anni di età.

Il CroSystem è il primo protocollo in grado di agire direttamente e senza farmaci sul Sistema Nervoso che controlla le articolazioni. Per tale ragione i suoi effetti sono particolarmente utili sia su comuni problemi reumatici e artrosici, sia sugli esiti di patologie neurologiche.

CroSystem è l’unico dispositivo oggi disponibile in grado di potenziare direttamente le reti nervose senza utilizzare farmaci, campi elettrici o magnetici (è applicabile anche su portatori di stimolatori cardiaci, pompe di infusione, protesi, senza problemi). Il trattamento è, inoltre, del tutto indolore.

Il CroSystem nella Sindrome di Guillain Barré agisce stimolando quanto rimasto, ancora funzionale (anche se in maniera minima) potendosi ottenere, ancor più in questa sindrome, risultati che possono essere del tutto sorprendenti, come nella testimonianza che riportiamo.

Scopri dove effettuare un trattamento con CroSystem o contattaci per domande e informazioni!

Testimonianza: abbiamo ricevuto questo scritto da parte di un paziente ammalatosi della Sindrome di Guillain Barré, trattato con il CroSystem. Lo pubblichiamo avendone avuta autorizzazione e richiesta.

Mi sono ammalato di GBS (Sindrome di Guillain Barrè) all’età di 9 anni (adesso ne ho 40), in pratica una poliradicolo nevrite acuta da virus che mi ha colpito gli arti periferici, cioè il sistema nervoso periferico. Dopo circa 2 settimane avevo vari problemi ma soprattutto non camminavo più e le gambe rimanevano piegate e non riuscivo a distenderle, poi dopo circa una settimana il virus è regredito, per fortuna, invece di salire alla parte superiore del corpo, dove normalmente inizia a bloccare la respirazione e se sale ancora ci si trova in carrozzella, mentre nel 5% dei casi porta alla morte. Ho passato più di un mese in ospedale pediatrico con varie problematiche collaterali, non è stato un bel periodo…

sindrome barre gambe Comunque dopo mi sono ritrovato con due gambe come due pezzi di legno disarticolati e camminare era un’impresa, ho fatto fisioterapia per quasi due anni e qualunque tipo di trattamento stimolante immaginabile per l’epoca (anni 80-90), ma soprattutto ho sempre svolto moltissima attività fisica, nonostante avessi sempre le caviglie distorte a causa delle cadute, nonostante la stanchezza precoce con acido lattico a fiumi, nonostante arrivassi sempre ultimo, nonostante i nonni che dicevano che saltavo e correvo troppo… insomma meno male che non mi sono fermato.

Probabilmente l’età adolescenziale mi ha aiutato in questa voglia di non stare fermo, ma in ogni caso a un certo punto mi sono trovato di fronte ad un muro. Ero riuscito a tornare alla normalità in tutta la parte superiore del corpo, ma le mie gambe non andavo assolutamente oltre un certo limite. I miei nervi non riuscivano evidentemente a trasmettere correttamente i segnali che arrivavano dal mio cervello e, per quanto mi avevano spiegato e per quello che avevo letto, non era possibile riattivare lo stimolo nei nervi danneggiati! I miei quadricipiti erano al 30-40% delle sue possibilità reali, i polpacci al 20%, i flessori laterali dei piedi al 5-10%, infatti soffrivo spesso di distorsioni alle caviglie e dopo 5 minuti di corsa avevo acido lattico per 2-3 giorni! Impossibile fare qualunque attività fisica. Oltre non riuscivo assolutamente ad andare, le ho provate veramente tutte! 

Così mi sono messo l’animo in pace (è un modo di dire perché non si è in pace!) e ho passato circa 15-17 anni a concentrami sullo studio e il lavoro, tralasciando del tutto la mia vera passione, cioè l’attività sportiva, possibilmente all’aria aperta. In pratica ho studiato/lavorato per tutto questo tempo in ufficio. Mi sono appassionato ad altri campi applicativi e ho ottenuto i miei risultati.

Ho sempre letto molto e mi sono sempre tenuto informato, quindi nel 2008 leggo una notizia stratosferica! Due ricercatori italiani hanno inventato una macchina per riattivare gli stimoli nervosi su arti che si credevano ormai persi (ho sintetizzato ma è quello che ricordo a grandi linee…). Hanno trovato la giusta frequenza di funzionamento per caso, come accade spesso nella ricerca scientifica, ma hanno inventato un macchinario rivoluzionario perché non si credeva possibile una cosa del genere. Riattivare parzialmente la mobilità in arti danneggiati a livello di struttura del nervo, come nel mio caso.

Mi informo subito e nel novembre 2008 riesco a partire per Roma con grandi aspettative.

macchinario riabilitazione fisioterapiaFaccio 1 seduta al giorno di durata doppia (un’ora) per 3 giorni su gruppi muscolari diversi (quadricipite, polpacci gemelli, flessori anteriori e laterali del piede).

Negli stessi giorni compro anche le scarpe MBT che spero possano accelerare il mio allenamento, perché volevo passare subito all’azione.

I giorni dopo la seduta sono distrutto, mi sembrava di aver percorso la maratona di New York, non mi ero mai sentito tanto stanco in vita mia, a malapena riuscivo a stare in piedi! È andata avanti così per circa 5 giorni. In questi 5 giorni non avevo mai amato tanto la mia sedia in ufficio! 

Per circa un mese ho notato solo lievi miglioramenti, cioè avevo maggiore controllo sui piedi. In genere, invece, quando camminavo dovevo “pensare” a come mettevo il piede e infondere maggiore forza nel suo controllo, altrimenti se deambulavo senza controllo o magari quando ero stanco, era sufficiente un piccolo sassolino crearmi instabilità e farmi prendere una distorsione. 

Dopo circa un mese, la mattina stavo scendendo dal treno alla stazione di Firenze e mi stavo avviando a piedi all’Università, a circa 20 minuti a piedi attraverso la città, ma succede improvvisamente una cosa incredibile!

Cammino alla velocità della luce, mi sembra di volare, ho un controllo totale dei piedi, faccio falcate lunghe e non mi stanco! Finisco il percorso in 15 minuti e sui marciapiedi e le strade in pietra serena piene di buche di Firenze!! Mi sembra incredibile, non ci posso credere, mai camminato tanto velocemente con tale soddisfazione! La cosa che mi lascia veramente allibito è che dopo aver fatto quello che dovevo fare in biblioteca, faccio il tragitto di ritorno con lo stesso ritmo e torno a casa fresco come una rosa! Non vi dico la gioia di quel giorno, una cosa indescrivibile…

Da quel momento in poi iniziò una nuova fase della mia vita, nella quale programmai una serie di esercizi di rinforzo delle gambe (camminate, bici, nuoto, …) per circa un anno e programmai una lista segreta con una serie di cose che volevo fare, cioè obiettivi concreti.

alberi-con-lagoA luglio 2009 feci il mio primo corso di Tree Climbing e alla fine del 2010 riuscii a farla diventare la mia prima professione, abbandonando finalmente il lavoro di ufficio.

Attualmente è la mia professione, un lavoro estremamente faticoso, soprattutto per le gambe, pericoloso ma bellissimo.

Anche Filippi aveva dubbi quando gli dissi che mestiere volevo fare, ma adesso posso dirle, Professore, che grazie al suo aiuto posso fare tutto quello che voglio e tra poco, appena avrò più tempo (che attualmente dedico in maggioranza alla mia famiglia, con mio figlio arrivato da poco), farò finalmente anche un bel corso di arti marziali! 

Devo ritornare a fare un trattamento dal Professore perché mi ha detto che ci sono dei nuovi trattamenti per i piedi e appena possibile ci andrò, così tornerò a Roma a trovarlo, ma ci tengo a dire che il CroSystem mi ha cambiato la vita e spero che altri che hanno avuto problemi neurologici simili possano avere gli stessi risultati, io lo consiglio assolutamente! I risultati sono incredibili e duraturi con il minimo sforzo, il trattamento non è invasivo e dura poco tempo, più facile di così!   

Ciao a tutti :-)) Francesco Gotti, Tree Climber”

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  1. pietro Rispondi

    abito vicino a milano e vorrei conoscere i centri a me più vicini dove poter fare questi trattamenti visto che pure io sono affetto da due anni e mezzzo dalla stessa sindrome di Guillain Barrè.
    Ringrazio e saluto
    Pietro

    • Crosystem Rispondi

      STUDIO MEDICO
      Dott. Claudia Brignani. Formazione eseguita per:· Riabilitazione neurologica, ortopedica terza e quarta età sport. P.zza IV Novembre, 1 Milano Cell. 338.8365193

      CDI Centro Diagnostico Italiano
      Formazione eseguita per: Riabilitazione ortopedica, neurologica. Via Saint Bon, 20 – 20147 Milano Tel.0248317444 email: info@cdi.it http://www.cdi.it

    • Manuel Gattini Rispondi

      Salve Pietro. Ha risolto o migliorato il suo problema. Io col mio ci convivo da 6 anni e nonostante la ginnastica quotidiana i miglioramenti sono pochi.

  2. Valentina Rispondi

    Salve dottore. Ho 36 anni e vivo a Pescara. Nel maggio del 2008 mi sono ammalata. Diagnosi: Sindrome di Guillain-Barré. Sono stata ricoverata un mese nel reparto di neurologia nell’ospedale di Chieti a cui sono seguiti altri cinque mesi in un centro di riabilitazione. Inoltre vista la progressione della malattia (la fase acuta è durata più di quattro settimane e ho mostrato un peggioramento negli arti superiori dopo cinque sei settimane) i medici, a tre/quattro mesi dall’esordio della malattia, hanno diagnosticato una “polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP)”. Ad oggi ho recuperato tanto ma mi trascino dietro dei segni. Ho un lieve deficit facciale, in particolare del muscolo orbicolare della bocca (ho difficoltà a fischiare e a gonfiare le guance) e un deficit agli arti inferiori distali, con leggera atrofia dei polpacci e una disfunzione bilaterale nella dorsi-flessione del piede (riesco ad andare sulle punte ma non sui talloni, anche se un minimo di movimento di flessione verso l’alto riesco ad attuarlo). Mi affido al suo parere per sapere se il trattamento con CroSystem, nel mio caso specifico, può dare effetti positivi e migliorare oggettivamente la mia condizione e in quale centro eventualmente posso orientarmi per fare una prima visita.
    La ringrazio tanto per l’attenzione, attendo una sua risposta.
    Cordiali saluti

    • Guido Maria Filippi Rispondi

      Sulla Guillaine Barrè gli effetti sono buoni e spesso molto buoni. Il centro a lei più vicino temo sia Roma (alla ASL dell’Aquila trattano solo pazienti ricoverati).
      Contatti il centro pilota dopo le 15.00 (063210591) oppure contatti telefonicamente il prof. Filippi al 3334823623.

  3. Piers Rispondi

    Sono la mamma di una ragazza di 25 anni che è stata colpita dalla sgb e ancora in ospedale ma dovrebbe essere dimessa a gg mi dite il miglior centro di riabilitazione o in Sicilia o in Italia grz

    • Guido Maria Filippi Rispondi

      Trova l’elenco dei centri alla pagina web sotto indicata, in Sicilia si può
      rivolgere con piena fiducia al centro di Catania.

    • Guido Maria Filippi Rispondi

      Si può rivolgere con piena fiducia al centro di Catania.

    • mariella settineri Rispondi

      Salve
      anche mia figlia e’ stata colpita circa 13 giorni fa’ da GBS . Io sono della sicilia Catania in quale centro ha curato sua figlia? Come sta adesso? Si e’ ripresa del tutto ? A che stato ha avuto la malattia?

  4. giovanni carlo cassani Rispondi

    Buongiorno Dottore soffro da diversi anni di artrosi alla caviglia ho
    provato di tutto massaggi,, fanghi pomate varie e magnetoterapia ora va un po meglio, ma non del tutto perche a camminare per un po poi mi duole
    vorei sapere se crosistem puo andare bene anche per me, e dove, sono a 6 km da varese Grazie e Coediali Saluti

    • Guido Maria Filippi Rispondi

      Probabilmente può esserle utile, ma chiaramente è necessario vedere la situazione, perchè la descrizione che fa può essere relativa a molte situazioni diverse. Vada alla pagina dei centri, tenendo presente che ogni centro fa i suoi prezzi

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