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CroSystem nella Paralisi Cerebrale Infantile

* AVVERTENZA: Come per ogni terapia, i risultati del Cro®system variano da persona a persona e non è possibile dare al paziente certezza di guarigione. È tuttavia da sottolineare come gli studi mostrino effetti significativi in oltre l’80% dei casi. Per maggiori dettagli si visiti la pagina Diffusione & Test Scientifici di questo sito. Su richiesta inviamo l'intera documentazione scientifica per i vostri medici curanti.

Il Croystem agisce sulla funzione muscolare mediante un’azione diretta sui centri di controllo.

Questa modalità di intervento consente di avere risultati in tempi molto brevi. La metodica non fa uso di farmaci, ma solo di una leggera vibrazione meccanica applicata solo sui muscoli interessati e non interferisce con pacemakers, protesi, pompe di infusione.

Può essere applicata senza dolore o fastidio, dai primi mesi di vita.

 

Clicca qui per avere un’ampia sintesi in italiano degli studi scientifici con i relativi link

Su richiesta forniamo gli studi integrali per i vostri medici curanti

Sulla base delle pubblicazioni censite in Medline (Natinal Library of Medicine), la fisioterapia col macchinario CroSystem interviene positivamente sul controllo motorio modificando il controllo del tono muscolare ovvero la rigidità articolare. Questo parametro è tipicamente alterato in numerose patologie neurologiche; essendo la rigidità articolare un parametro controllato “in automatico”, cioè senza molta possibilità di modificarlo volontariamente, rappresenta un grande ostacolo al recupero motorio.

Difficoltà Motorie in Pazienti con Paralisi Cerebrale Infantile

Uno degli ostacoli maggiori nelle PCI (Paralisi Cerebrali Infantili) è la mancanza di controllo su alcuni muscoli: il bambino tende a stare sulla punta del piede (equinismo da spasticità del tricipite surale), a volte con le ginocchia flesse (spasticità dei muscoli ischiocrurali), incrociando le ginocchia (per spasticità degli adduttori), meno frequentemente si hanno problemi all’arto superiore. Non tutte queste manifestazioni sono espressione diretta di lesioni cerebrali, a volte sono meccanismi di compenso. Ad esempio un equinismo rilevante può indurre il bambino a piegarsi sulle ginocchia per abbassare il baricentro, camminare in punta di piedi, con le ginocchia piegate, spinge ad avvicinare tra loro le ginocchia, quindi una spasticità del tricipite surale (muscoli del polpaccio) può indurre contrazioni errate di altri muscoli, ma senza che vi sia uno specifico danno neurologico.

Sciogliere, diminuire la spasticità è fondamentale per consentire un recupero che, nei bambini può essere veramente sorprendente.

Paralisi Cerebrale Infantile: Tutori, Tossina Botulinica, Interventi Chirurgici

RIABILITAZIONE DELLA PARALISI CEREBRALE INFANTILENon raramente si ricorre a tutori, tossina Botulinicao o interventi chirurgici. Si tratta di azioni importanti che “costringono” l’arto a stare in una determinata posizione (es. nel caso dei tutori), oppure paralizzano le fibre muscolari mettendole fuori funzione (nel caso della Botulina), o modificano l’anatomia del distretto (interventi chirurgici).

Sono interventi a volte realmente necessari ed indispensabili, ma prima di essi è necessario tentare vie più “fisiologiche”, basate su tecniche riabilitative, che ripristinino per quanto possibile la funzione neuromuscolare.

Il CroSystem offre alla riabilitazione per la Paralisi Cerebrale Infantile uno strumento potente perché riduce sensibilmente la spasticità ed aumenta la coordinazione con effetti che durano tra i 3 e i 12 mesi, fino ad essere permanenti. Quando l’effetto tende a diminuire la situazione non torna mai ai livelli iniziali, ma sempre migliori. Inoltre, a differenza del Botox, le ripetizioni dei cicli aumentano le durate.

Paralisi Cerebrale Infantile: CroSystem

Il CroSystem eroga una leggera vibrazione puramente meccanica, del tutto indolore e non fastidiosa applicata a singoli muscoli, tale da stimolare selettivamente alcuni recettori nervosi posti nei muscoli stessi. Il segnale viene quindi portato ai centri di controllo dell’articolazione a cui appartiene il muscolo vibrato. Il particolare protocollo e la particolare vibrazione sono in grado di modificare le reti nervose centrali. Questi vanno incontro a selettive modifiche funzionali, persistenti nel tempo.

Le modifiche nella corteccia cerebrale indotte dal CroSystem nei soggetti colpiti da lesione cerebrale sono correlate a contemporanei miglioramenti della funzione. Gli effetti nel periodo preadolescenziale e adolescenziale sono molto maggiori che non nell’adulto per la grande plasticità fisiologicamente presente del sistema nervoso.

Diminuire in modo significativo la spasticità, aumentare la coordinazione apre nuove possibilità alla riabilitazione ed al paziente stesso. L’azione è assolutamente fisiologica, quindi pone il CroSystem a monte di metodiche più invasive e costrittive.

Un’opportuna integrazione tra CroSystem e riabilitazione consente di modificare marcatamente l’andamento del recupero motorio.

  • Il metodo CroSystem usa campi elettrici?

    No, non si fa uso né di campi elettrici né di campi magnetici. Non si tratta di elettrostimolazione, per cui il trattamento è adatto anche a chi porta stimolatori cardiaci o protesi.
  • CroSystem modifica la sensibilità?

    Si ha una potente azione di potenziamento della sensibilità propriocettiva della zona trattata in qualunque soggetto. Tale fenomeno è alla base del meccanismo d’azione del sistema. Inoltre aumenta la sensibilità cutanea, particolarmente in soggetti con esiti di lesioni corticali.
  • Il CroSystem altera le altre funzioni nervose?

    Assolutamente no.  Il CroSystem  agisce sulla componente di controllo motorio e solo su quella relativa ai territori muscolari trattati.
  • Quali sono le differenze tra il CroSystem e l’elettrostimolazione?

    L’elettrostimolazione applica impulsi elettrici destinati al muscolo per ottenere un aumento del volume del muscolo. L’elettrostimolazione agisce sul muscolo. Il miglioramento della forza è modesto, di durata limitata, a fronte di un trattamento che deve avere una durata minima di 6 settimane, 5 volte a settimana, per vedere i primi risultati. Il CroSystem applica impulsi meccanici sul muscolo, ma questi sono destinati ad essere letti dai sensori nervosi. Tali segnali sono in grado di ottimizzare le reti di controllo nervoso dello stesso muscolo, potenziando l’efficacia dell’elaborazione delle informazioni propriocettive. Il Crosystem agisce sulle reti neuronali, per tale ragione gli effetti sono molto più intensi, ottenibili in brevissimo tempo (3 giorni) e di persistenza molto lunga (mesi).
  • Il trattamento è doloroso?

    Assolutamente no. è praticabile anche su bambini di 4-5 anni senza dolore, danno o fastidio. 
  • Si può applicare su un muscolo paralizzato?

    NO se è assente qualunque forma di attività contrattile o se è privo di innervazione sensitiva (es. da lesione midollare). SÌ se esiste una sia pure minima possibilità di generare contrazione volontaria anche del tutto minima. 
  • Quale grado di paralisi può essere trattato con il CroSystem?

    Qualunque paralisi non comporti la perdita totale dello stato contrattile. 
  • Quali differenze ci sono tra trattamento della spasticità con la botulina e con il CroSystem?

    La botulina perde con il tempo la sua efficacia, il CroSystem la incrementa.
    La botulina non comporta un recupero di funzione, il CroSystem produce un forte recupero di funzione.
    La somministrazione di botulina è dolorosa, il CroSystem no.
  • Quali sono le controindicazioni?

    Attenzioni, alle quali gli operatori sono preparati, vanno osservate solo nel trattamento di lesioni muscolari in atto e nei pazienti neurologici. Non va applicato nei casi di Parkinson , Parkinsonismi e distrofie muscolari. 
  • Perchè i giorni di trattamento con il CroSystem devono essere consecutivi?

    La non consecutività non consente di ottenere i risultati desiderati in quanto la stimolazione risulta eccessivamente diluita nel tempo. 

 

Scopri dove effettuare il trattamento CroSystem oppure contattaci per domande e informazioni.
  1. concetta leone Rispondi

    salve , scusate per la mia ignoranza e la perplessità di questa cosa . La mia riflessione è quella di come può far interaggire ( diciamo ) di nuovo un muscolo specialmente se è spastico e al di più dolorante . Da quel poco che conosco è il cervello che dà l’imput a far muovere il tutto e dare l’ estacità del muscolo e cose varie . Da quello che sò è il cervello che comanda ogni nostro movimento e emozione .

    • guidofilippi Rispondi

      La sua domanda è del tutto sensata e precisa.
      Il Crosystem agisce direttamente sul Sistema Nervoso. Nei muscoli ci sono centinaia di sensori nervosi che rilevano quella particolare vibrazione, inviano quel segnale ai centri nervosi che vengono modificati e imuscoli vengono fatti funzionare in modo diverso. Si applica il Crosystem sui muscoli per agire sul sistema nervoso che li controlla.

  2. Enzo Forte Rispondi

    Scusate ma,come mai una cosa così funzionale,poi si scopre che è a pagamento e non a carico del SSN?….come mai le ASL non coprono questa spesa?…dov’è il trucco?

    • guidofilippi Rispondi

      Mi pone due domande:
      come mai un presidio così efficace non è a carico del SSN?
      dov’è il trucco?

      Lei, come tutti avrà sentito parlare dei “tagli alla sanità”, di “sprechi”. Nel Lazio hanno ridotto ulteriormente la riabilitazione dopo chirurgia del ginocchio. Per alcune chirurgie (ad es ricostruzione del legamento crociato anteriore) l’hanno ridotta tanto da renderla inutile. La riabilitaziopne dei bambini con lesioni neurologiche (quindi pazienti che avrebbero una necessità assoluta di riabilitazione quasi quotidiana) viene da anni “lesinata” (eufemismo). Al tempo stesso il SSN paga una carrozzella 2-3000 euro e un tutore (una scarpetta commerciale e una doccia, come quella che fabbricano in pochi minuti al pronto soccorso per una frattura), circa 400-600 euro (serve almeno un tutore nuovo all’anno).
      Infine le ASL pagano l’acquisto di un elettromedicale anche oltre 1000 giorni (3 anni) e non raramente dopo 3 anni chiamano la ditta e gli dicono: “ti pago la metà e chiudiamo. Va bene vero?”
      Quanto alla sua seconda domanda, lascio a lei la risposta.
      Comunque ci sono 3 ASL che hanno acquistato il Crosystem: una a Lodi, una a L’Aquila e una a Latina. Trova in questo sito i riferimenti.
      Mi dispiace non poterla aiutare di più.
      Molti cordiali saluti Guido Filippi

  3. lina Rispondi

    salve vorrei sapere se un bimbo nato con asfissia e avendo una tretiparesi spastica distonica si protrebbe averere successo nel ridurre la spasticita’ e aiutarlo a deambulare e se riuscira’ a prendere i giochi e a tenerli in mano senza che si indurisca mio figlio quanto e contento ovuole prendere qualcosa tende a irrigidirsi grazie

    • Crosystem Rispondi

      Probabilmente sì, anche se si deve vedere l’entità delle distonie. In linea di massima si ottengono risultati molto buoni sulla prensione e validi nel cammino, tuttavia ripeto che è necessario vedere la situazione.

  4. stella di domenico Rispondi

    buongiorno sono la mamma di una bambina di 3 anni e 8 mesi con cromosoma 22 ring , delezione 22q13 e malformazioni celebrali complesse (cisti , idrocefalo e polimicrogiria). il problema principale di mia figlia e’ l’ipotonia, ma ha anche ipersensibilità soprattutto agli arti superiori ed e’molto scoordinata . oltretutto inizia a camminare con la manina ma presenta problemi di equilibrio dovuti ad una ciste aranoidea retrocerebellare . Vorrei sapere se questa terapia sarebbe utile in questo caso . distinti saluti Stella

    • Guido Maria Filippi Rispondi

      Qualcosa probabilmente si può fare, ma è indispensabile vedere la bimba, il Crosystem agisce come sintomatico, edendola si può quindi impostare una strategia di intervento. Dove si trova?

  5. Marcia maria lopez Rispondi

    Salve colega ,volevo chiedere se ,una volta deciso d’intraprendere questo percorso,,il bambino verrà valutato è in base al livello della lesione cerebrale verra impostata una terapia specifica?cioe un tot di sedute per valutare gli efetti?e sucessivamente verra impostata una terapia più definitiva?
    Essendo a Parma ,dove dovrei rivolgermi?oppure c’è la possibilità di farlo valutare direttamente da lei o il suo staff?

    • Guido Maria Filippi Rispondi

      La terapia è sintomatica, quindi non sul livello di lesione, ma sul quadro clinico s sceglie il modus operandi.
      I centri che si occupano di bambini al nord sono a Verona e Treviso. Li trova nell’elenco dei centri.

  6. Giuseppe Rispondi

    Salve, saprebbe dirmi se Crosystem è utile anche per la risoluzione da Paralisi di Bell, sono stato colpito circa 10 anni fa e ad oggi il recupero è stato solo parziale. Grazie.

    • Guido Maria Filippi Rispondi

      La soluzione no, un aiuto si.

  7. CARMELA Rispondi

    Buonasera
    sono una signora di 56 anni, ho subito una paresi facciale 3 anni fa…
    Ho recuperato ben poco, volevo più informazioni sul Crosystem ed un suo parere sul beneficio che potrebbe darmi.
    Dove e a chi potrei rivolgermi?
    La ringrazio anticipamente per un suo riscontro.

    • Guido Maria Filippi Rispondi

      Deve contattare un centro, trova la lista su questo sito.

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