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Paralisi di Bell o A Frigore: una Nuova Terapia

* AVVERTENZA: Come per ogni terapia, i risultati del Cro®system variano da persona a persona e non è possibile dare al paziente certezza di guarigione. È tuttavia da sottolineare come gli studi mostrino effetti significativi in oltre l’80% dei casi. Per maggiori dettagli si visiti la pagina Diffusione & Test Scientifici di questo sito. Su richiesta inviamo l'intera documentazione scientifica per i vostri medici curanti.

Il Croystem agisce sulla funzione muscolare mediante un’azione diretta sui centri di controllo.

Questa modalità di intervento consente di avere risultati in tempi molto brevi. La metodica non fa uso di farmaci, ma solo di una leggera vibrazione meccanica applicata solo sui muscoli interessati e non interferisce con pacemakers, protesi, pompe di infusione.

Può essere applicata senza dolore o fastidio, dai primi mesi di vita.

 

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Su richiesta forniamo gli studi integrali per i vostri medici curanti

Cosa è la Paralisi di Bell

terapia per paralisi di bellLa Paralisi di Bell (o paresi facciale) consiste in un danno reversibile oppure permanente a carico del nervo facciale.

Sebbene si chiami anche Paresi A Frigore (da freddo), il freddo in realtà c’entra poco: la causa più frequente della paralisi facciale è quella virale (probabilmente l’Herpesvirus, attivato da sbalzi termici), con 40 casi ogni 100.000 abitanti, seguita da quella “iatrogena” (conseguente a interventi chirurgici) e traumatica. Il nome Paralisi di Bell, deriva da Sir Charles Bell che per primo l’ha descritta nell’800.

La Paralisi di Bell manifesta con un’alterata motilità dei muscoli del volto che il paziente non riesce più a controllare. La fase più acuta si manifesta entro 48 ore dall’inizio dell’episodio.

L’impossibilità di controllare i muscoli facciali modifica significativamente l’aspetto del viso, a riposo e, ancor più, durante i movimenti della sua muscolatura.

In genere è coinvolta solo una metà del viso, quella innervata dal nervo colpito; i problemi funzionali sono a carico dell’occhio, del naso e della fonazione (capacità di articolare la parola).

  • Occhio – le palpebre perdono la loro capacità di chiudersi per via riflessa al fine di lubrificare la congiuntiva: ne consegue una sofferenza dell’occhio per insufficiente lubrificazione. In alcuni casi si può andare incontro a ulcere e infezioni oculari.
  • Naso – in seguito alla paralisi del facciale, il naso subisce il collasso dell’ala con conseguente difficoltà respiratoria legata alla chiusura della valvola nasale, soprattutto durante la fase inspiratoria.
  • La capacità fonatoria di articolare la parola risulta compromessa per la perdita di tono dei muscoli delle guance; in particolare risulta difficile la pronuncia delle lettere cosiddette labiali p e b.

 

La perdita di tono dei muscoli facciali rende spesso difficoltosa masticazione e, nelle forme più severe, anche il contenimento della saliva, con conseguente scolo dalla bocca. La zona del volto colpita da paresi facciale appare flaccida e priva di espressione.

L’alterazione estetica è vissuta sempre con grande disagio dai pazienti, che vedono rovinato il loro aspetto e spesso si presentano con una mano a coprire la metà della faccia colpita, per nascondere la deformità; frequentemente evitano di sorridere, perché questo altera in modo grottesco il loro volto.

Poiché il danno è fondamentalmente dovuto alla perdita di funzione di alcune fibre motorie del nervo facciale, la fisioterapia attuata per la paresi facciale punta a potenziare quello che è rimasto integro della rete neuromuscolare, soprattutto nella parte inferiore del volto.

Terapie Attuabili per la Paralisi di Bell

fisioterapia per paralisi di bellPer fortuna la maggior parte dei casi di Paralisi di Bell si risolvono da soli. In alcuni casi si ha un regresso della patologia anche dopo soli dieci giorni dalla sua insorgenza e senza che sia stato intrapreso alcun trattamento. In altri casi la patologia si risolve in poche settimane o mesi.

I casi gravi, in cui il recupero è assente o parziale, necessitano di trattamento, possibilmente in tempi rapidi. Tra i rimedi attuabili vi sono l’assunzione di corticosteroidi o il ricorso a massaggi, fisioterapia o interventi chirurgici (la cosiddetta smile surgery). Tra i trattamenti fisioterapici attuabili, vi è certamente il metodo CroSystem.

Il CroSystem si utilizza con buona efficacia sulla paralisi di Bell, come sulle ipotonie in generale.

Il CroSystem attiva quanto non distrutto ed evita che ciò che è danneggiato in modo reversibile, a causa del mancato uso, abbia un recupero difficoltoso. In questo senso, se è auspicabile come sempre un intervento precoce, si ottengono risultati non insignificanti anche in tempi più tardivi.

Il recupero con il CroSystem è mirato alla parte inferiore del volto, e a quella media. I risultati sono spesso un miglioramento dell’angolo della bocca, ma sono quasi sempre (in medicina la cautela è un obbligo, soprattutto per i risultati) presenti sulla parte mediana del volto, in particolare per quei muscoli che creano quelle frequenti, sia pur modeste, difficoltà nella respirazione nasale (inspirazione), con un rilasciamento quasi immediato. Non raramente si osservano anche effetti positivi sulla chiusura della palpebra.

Un trattamento precoce è consigliabile, tuttavia miglioramenti di entità varia, modesta, buona a volte eccellente, si ottengono anche dopo anni.

In Cosa Consiste la Fisioterapia con CroSystem

macchinario riabilitazione fisioterapia
La fisioterapia col metodo CroSystem ha anche il vantaggio di essere rapida: 3 sedute di 30-60 minuti da effettuarsi per 3 giorni di seguito.

Il protocollo è stato testato in più di 30 pubblicazioni internazionali che hanno coinvolto più di 900 pazienti (approfondisci)

Una seduta di trattamento con il macchinario CroSystem consiste nell’applicazione sui muscoli del volto di un manipolo che conduce una leggera e indolore vibrazione meccanica; questa vibrazione meccanica è in grado di “dialogare” col Sistema Nervoso e di migliorare il modo in cui muscoli e articolazioni vengono utilizzate dal corpo. Il risultato è la riduzione o eliminazione delle cause e delle conseguenze della patologia.

Il trattamento è indolore, non prevede farmaci, non usa correnti elettriche o magnetiche, è applicabile a qualunque età (anche anziani e bambini).
Per approfondimenti sulla terapia visitate la pagina Crosystem innovazione in Fisioterapia e Riabilitazione.

  • Il metodo CroSystem usa campi elettrici?

    No, non si fa uso né di campi elettrici né di campi magnetici. Non si tratta di elettrostimolazione, per cui il trattamento è adatto anche a chi porta stimolatori cardiaci o protesi
  • Il CroSystem altera le altre funzioni nervose?

    Assolutamente no.  Il CroSystem  agisce sulla componente di controllo motorio e solo su quella relativa ai territori muscolari trattati.
  • Quale grado di paralisi può essere trattato?

    Qualunque paralisi non comporti la perdita totale dello stato contrattile..

Dove si Pratica la Riabilitazione con CroSystem

CroSystem è sperimentato e/o utilizzato da istituzioni quali: Fondazione Santa Lucia, centri ospedalieri tra cui il San Giovanni Battista e il San Raffaele di Roma, l’Università Cattolica di Roma, l’Università di Perugia,  l’Ospedale civico di Lodi, le ASL dell’Aquila-Sulmona e di Latina (ospedali di S. Maria Goretti e Sezze) e numerosi altri centri privati, convenzionati e non.

L’elenco regolarmente aggiornato degli unici centri in Italia che realmente fanno uso del CroSystem ed hanno seguito i relativi corsi di preparazione al suo impiego è alla pagina Elenco dei centri abilitati.

Per sapere se il CroSystem può aiutarti contro la Paralisi di Bell, contattaci: un medico risponderà ai tuoi dubbi.